Un Nuovo Capitolo per Ghost Recon da parte di Ubisoft?

Ubisoft ha finalmente confermato lo sviluppo di un nuovo episodio di Ghost Recon, segnando il ritorno di una delle sue serie storiche dopo l’ultimo capitolo, Breakpoint, rilasciato nel 2019.
L’annuncio è emerso durante l’assemblea generale degli azionisti del 10 luglio, dove il CEO Yves Guillemot ha delineato la strategia futura dell’azienda, citando il successo di Rainbow Six Siege e The Division come esempi della capacità di Ubisoft nei giochi live service.
Guillemot ha ribadito l’intenzione di continuare su questa strada, rafforzando i titoli esistenti e lanciando nuove produzioni, tra cui spicca proprio il nuovo Ghost Recon. Al momento, i dettagli specifici sul gameplay o sulla struttura del gioco scarseggiano.
Tuttavia, il CFO Frederick Duguet ha rivelato che il recente investimento da parte del gigante cinese Tencent sarà impiegato nello sviluppo di franchise di rilievo, con un’enfasi particolare sugli “sparatutto in prima persona”, citando Ghost Recon come esempio significativo.
Le Prime Indiscrezioni: “Project Ovr” e un Cambio di Prospettiva
Secondo quanto riportato dal sito Insider Gaming, il titolo è conosciuto internamente come “Project Ovr” e sarà ambientato in un conflitto immaginario denominato “Guerra di Naiman”, con alcune ispirazioni tratte da giochi come Call of Duty: Modern Warfare. Filmati interni mostrati a porte chiuse suggeriscono un gameplay tattico e realistico, che ricorda titoli come Ready or Not.
Sebbene non sia ancora stata annunciata una data di uscita ufficiale, si prevede che il gioco entrerà in fase alpha entro la fine del 2025, con un possibile lancio nel corso dell’anno successivo.
La scelta di una visuale in prima persona rappresenta una svolta radicale per la serie, tradizionalmente basata su una prospettiva in terza persona. Questo potrebbe indicare un tentativo da parte di Ubisoft di bilanciare il gameplay tattico che ha caratterizzato i primi capitoli con uno stile più frenetico e orientato all’azione.
Live Service e le Sfide del Passato
Non è la prima volta che Ubisoft tenta di adattare Ghost Recon al modello live service, sebbene in passato con maggiore cautela. Tuttavia, i precedenti tentativi di emulare il successo di Call of Duty e Warzone non hanno dato i frutti sperati, rivelandosi fallimentari. Coinvolgere un franchise popolare come Ghost Recon in questa strategia potrebbe rappresentare un rischio significativo, specialmente considerando che la serie non ha goduto di grande favore negli ultimi anni.
Se le voci riguardanti la fase alpha dovessero concretizzarsi, non dovrebbe mancare molto prima che Ubisoft condivida ufficialmente ulteriori dettagli sul gioco. L’attesa è alta, e la speranza è che questo nuovo capitolo possa rilanciare la serie, evitando il destino di titoli come XDefiant e Hyper Scape.
Cosa ti aspetti da questo nuovo capitolo di Ghost Recon? Credi che il cambio di prospettiva e l’orientamento ai live service siano la strada giusta per il futuro della serie?




