NVIDIA entra nel mercato CPU consumer con l’N1X: Benchmark Online

NVIDIA, un nome storicamente associato alle schede grafiche, si prepara a scuotere il mercato delle CPU consumer con il suo primo processore desktop di fascia alta: l’N1X.
Una recente fuga di notizie suGeekbenchha svelato dettagli entusiasmanti su questo chip, che si posiziona come diretto concorrente dei Ryzen di AMD e dei Core Ultra di Intel, segnando un’audace espansione delle ambizioni di NVIDIA.
Prime prestazioni e configurazione dell’N1X
Le prime indiscrezioni rivelano un processore potente: l’N1X sarà equipaggiato con20 core, suddivisi in 10 coreCortex-X925e 10 coreCortex-A725, con una frequenza di boost che può raggiungere i4,05 GHz.
I test preliminari su Geekbench 6, condotti su un sistema HP non ancora rilasciato, hanno mostrato risultati impressionanti:
- 3096in single-core
- 18837in multi-core
Questi punteggi superano quelli ottenuti dai diretti concorrenti come il Ryzen AI HX 370 e l’AI MAX+ 395, suggerendo che l’N1X è pronto a conquistare una posizione di rilievo nel mercato desktop.
Architettura e potenziale di utilizzo
Basato su architetturaARMv8, l’N1X supporteràLPDDR5X fino a 128 GB. Questa caratteristica lo rende particolarmente interessante non solo per i sistemi desktop di fascia alta, ma anche come potenziale candidato per workstation leggere e piattaforme AI di nuova generazione, ampliando notevolmente il suo spettro di applicabilità.
Anche se le specifiche della GPU integrata non sono ancora ufficiali, le voci di corridoio parlano di una configurazione con6144 CUDA core, una potenza paragonabile a quella di una RTX 5070, il tutto con un TDP di170W.
Un chip desktop con radici server
Le informazioni disponibili indicano che l’N1X potrebbe condividere gran parte del suo design con ilGB10 Superchip, utilizzato nei sistemi NVIDIA Spark per l’elaborazione AI e HPC. Questa stretta parentela tra l’N1X e il GB10 è evidente anche nella configurazione della memoria, riportata a 119 GB nei test ma probabilmente corrispondente ai 128 GB totali, con una parte riservata alla GPU.
Questa strategia di NVIDIA, che porta la sua esperienza e le sue innovazioni dal segmento server e AI nel mondo delle CPU desktop, non è nuova e ha già dimostrato successo in altri ambiti. L’arrivo dell’N1X conferma la volontà di NVIDIA di espandere la propria influenza oltre le GPU, sfruttando il proprio know-how nell’intelligenza artificiale anche nel settore delle CPU.
Grazie alla compatibilità conLinuxeWindows on ARM, l’N1X si propone come una soluzione versatile sia per gli ambienti di sviluppo che per le applicazioni desktop più esigenti. L’obiettivo è chiaro: competere direttamente con AMD e Intel in un mercato che, fino a poco tempo fa, era quasi un loro monopolio.






