TikTok USA: Trump Cede l’App a Oracle per 14 Miliardi

Il futuro di TikTok negli Stati Uniti ha raggiunto una svolta decisiva. Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo cruciale che approva la vendita delle operazioni americane della popolare app di video brevi a un consorzio di investitori statunitensi.
L’obiettivo primario di questa manovra è duplice: garantire la permanenza di TikTok sul mercato USA ed eludere il temuto divieto imposto dalle preoccupazioni sulla sicurezza nazionale legate alla proprietà cinese.
La Nuova Struttura di Proprietà e la Cessione TikTok
L’intesa raggiunta stabilisce la creazione di una nuova joint venture che assumerà il controllo totale delle attività di TikTok sul suolo americano. La composizione azionaria riflette un netto spostamento del potere decisionale:
- Il consorzio acquirente, guidato da giganti come Oracle e Silver Lake, assieme al fondo emiratino MGX, deterrà una quota significativa, pari a circa il 45% del capitale.
- Gli attuali investitori di ByteDance, insieme a nuovi azionisti, manterranno il 35%.
- Infine, la casa madre cinese ByteDance ridurrà la sua partecipazione a una quota inferiore al 20%.
Il presidente Trump ha enfaticamente garantito che la proprietà e la gestione saranno “interamente americane”, citando nomi di spicco nel panorama tecnologico, come Larry Ellison (Oracle) e Michael Dell (Dell Technologies), e includendo indiscrezioni su un possibile ruolo anche per Rupert e Lachlan Murdoch. Questo assetto è fondamentale per superare le riserve di sicurezza sollevate a Washington.
Oracle: Il Guardiano Tecnologico dell’Algoritmo di TikTok
Al centro dell’operazione, Oracle si ritaglia un ruolo di importanza strategica. L’azienda assumerà la gestione delle infrastrutture tecnologiche, offrendo servizi di cloud computing essenziali e supervisionando l’intero apparato di sicurezza operativa.
Un elemento critico per la sicurezza dei dati e per il successo commerciale della piattaforma è l’algoritmo di raccomandazione. Secondo i termini dell’accordo, tale algoritmo di raccomandazione verrà concesso in licenza al nuovo soggetto statunitense e, aspetto cruciale, sarà “riaddestrato” sotto la stretta vigilanza e controllo di Oracle. Questo passaggio mira a separare definitivamente i dati degli utenti USA dall’influenza della casa madre cinese.
La Valutazione e lo Scenario Normativo
Il vicepresidente JD Vance ha rivelato che l’operazione è stata valutata a circa 14 miliardi di dollari. Questa cifra è notevolmente inferiore rispetto alle proiezioni di mercato precedenti, che stimavano il valore di TikTok USA tra i 30 e i 35 miliardi di dollari.
L’ordine esecutivo di Trump non solo approva la vendita, ma sospende anche per 120 giorni l’applicazione del Protecting Americans From Foreign Adversary Controlled Applications Act. Questa normativa, precedentemente firmata da Joe Biden, obbligava l’applicazione a passare sotto un controllo non cinese o a cessare le operazioni. L’accordo, tuttavia, pone un termine ultimo: se l’operazione non dovesse chiudersi entro la fine di gennaio 2026, TikTok rischierebbe nuovamente lo stop totale negli USA, un termine che mantiene alta la pressione.
L’Attesa Risposta di Pechino
Nonostante la mossa di Trump, l’intesa necessita ancora dell’approvazione formale da parte della Cina. Sebbene Pechino avesse manifestato in passato contrarietà a una cessione forzata, Trump ha affermato di aver ottenuto un via libera verbale dal presidente Xi Jinping durante un colloquio.
ByteDance, da parte sua, si è limitata a una dichiarazione cauta, ribadendo che continuerà ad agire “nel rispetto delle leggi applicabili” al fine di assicurare la disponibilità di TikTok agli utenti statunitensi. L’esito finale rimane, dunque, legato al complesso intreccio tra gli interessi economici e le dinamiche geopolitiche tra USA e Cina.




