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Perché i giochi multiplayer sono tra i preferiti dei giocatori

I giochi multiplayer sono coinvolgenti, entusiasmanti, competitivi e dinamici – tutto in un unico prodotto. Giochi diversi offrono modalità differenti, ma sono accomunati dall’emozione che porta i giocatori a partecipare alle sessioni multiplayer.

Basti pensare a Battlefield 6, recentemente annunciato e che sta già facendo impazzire i giocatori che hanno visto i trailer e alcuni gameplay. Tra edifici che si possono distruggere quasi per intero, armi e veicoli di ultima generazione data l’ambientazione moderna del gioco e mappe creabili da zero per una customizzazione profonda, sembra che la community sia fortemente speranzosa in questo ritorno di fiamma di alto livello. La fiducia e la speranza dei giocatori risiedono, ovviamente, nella possibilità di rivivere le sensazioni e le emozioni regalate da giochi iconici come Battlefield 3 e Battlefield 4, con mappe immersive e modalità di gioco ad altissimo impatto visivo.

Ma quali sono le numerose ragioni che rendono i giochi multiplayer così popolari tra i giocatori? Vediamole insieme in questo articolo dedicato.

Soddisfazione a livello competitivo

Giocare online con altri giocatori reali significa mettersi alla prova in un contesto in cui gli avversari non sono degli NPC o dei soldati guidati da un’IA, per quanto sviluppata possa essere. Al contrario, significa sfidare persone che hanno un modo di ragionare da giocatore, umano, tattico e strategico.

A volte si incontrano giocatori meno esperti, altre volte invece nelle lobby ci si può imbattere in veri strateghi, che sanno benissimo utilizzare armi, abilità e persino bug del gioco a proprio vantaggio. Contro di loro, la sfida diventa stimolante, soprattutto per chi cerca una competizione di alto calibro.

Ma anche per i giocatori occasionali è sicuramente stimolante giocare nei titoli multiplayer. Di fatto, è possibile mettere alla prova le proprie abilità, sviluppando nuove strategie e trovando modi sempre nuovi per riuscire a dominare le partite, le classifiche e salire di livello.

Inoltre, la soddisfazione che si prova quando si capisce finalmente come funziona un gioco, come usare una strategia in modo efficace e come giocare al meglio rende i multiplayer esperienze da provare assolutamente.

Per fare un confronto rapido con un’industria caratterizzata da alcuni elementi simili – quella dell’iGaming – stando agli esperti di AskGamblers Italia, la soddisfazione di sperimentare nuovi giochi di slot o giochi da tavolo come poker, baccarat o blackjack, è soprattutto la gratificazione che deriva dall’apprendimento con successo delle migliori strategie, che rende queste attività particolarmente piacevoli tra gli appassionati.

Proprio come la curva di apprendimento basata sul metodo prova ed errore nei giochi multiplayer, i bonus senza deposito offrono ai giocatori la possibilità di testare strategie ed esplorare le meccaniche di gioco senza intaccare propri fondi. La soddisfazione che deriva dal padroneggiare con successo le migliori strategie rende il gioco ancora più attraente, sia per i giocatori occasionali che per quelli più esperti.

La creazione di una community o un gruppo di giocatori attorno a un tavolo, che osservano, comprendono e partecipano alle strategie impiegate, aumenta il livello di immedesimazione e il piacere del gioco, un’esperienza che molti videogiocatori conoscono bene.

La community al di fuori dei videogiochi multiplayer

I videogiochi sono un mondo ampio che non riguarda soltanto chi gioca a questi titoli multigiocatore, ma include anche le persone che sono semplicemente appassionate di una particolare saga. Infatti, molte persone non possono permettersi di giocare per ragioni economiche, di tempo o di impegno, ma possono guardare i video gameplay sulle piattaforme di streaming come Twitch, oppure sui social come YouTube, X, TikTok, Instagram e Facebook.

E la community si incontra fisicamente presso le grandi fiere sul territorio, comprese la Milan Gamesweek o il Lucca Comix and Games, che riescono con successo ad attrarre migliaia di appassionati di videogiochi, fumetti, carte da gioco e altro ancora.

Per queste ragioni, capiamo bene come i giochi multiplayer siano una dimensione collettiva e di comunità, capace di unire le persone e di offrire un argomento di cui parlare, una passione da condividere e un mondo di emozioni da provare.

Giocare coi personaggi della storia principale

Pensiamo a titoli usciti qualche anno fa come Uncharted, in cui nel multiplayer i giocatori potevano rivestire i panni dei personaggi che caratterizzavano la storia, come il protagonista Nathan Drake, ma anche la sua compagna Elena, suo fratello Sam, il compagno di avventure storico Sully, e persino i cattivi, ognuno di questi con il suo repertorio di frasi, esclamazioni e imprecazioni.

Il livello di immersione offerto da questa tipologia di partecipazione attiva al mondo narrato nella storyline è un altro dei motivi che rende i multiplayer così amati dai giocatori. La possibilità di provare a vestire i panni di un personaggio secondario, per poi scoprire che ci piace forse più del protagonista, è un’altra situazione non prevista ma capace di regalare forti sensazioni di piacere.

E in un altro senso, è bello prendere parte alle fazioni che animano la storia principale, come capita con la saga di Star Wars, dove nei multiplayer si gioca nei panni dell’Impero, vestendo l’elmetto di uno Stormtrooper e obbedire agli ordini, oppure dei Ribelli, che cercano di rovesciare l’ordine malvagio imposto dai cattivi.

Insomma, il multiplayer non è altro che un’estensione della storia narrata, dove prendono vita altre azioni, racconti e vicissitudini, dove ogni giocatore ha modo di essere il protagonista, anche solo per una volta e in tanti modi: scalando le classifiche, ottenendo una videoclip che mostra una delle imprese – come il leggendario stunt del giocatore che si lanciava fuori da un jet, ne colpiva un altro con un lanciarazzi e poi rientrava nello stesso jet che aveva lasciato per riprendere a guidarlo, con un effetto spettacolare e una prodezza tecnica notevole.

Multiplayer come questi creano storie memorabili, dove ogni impresa tecnica o strategica resta impressa nella memoria dei giocatori di tutto il mondo. Chi riesce a creare queste esperienze prova una gratificazione elevata, pienamente meritata dopo ore di impegno, dimostrando che i videogiochi sono ben più di una semplice combinazione di tasti o colpi di arma da fuoco. Ecco perché continueremo a vedere un interesse rinnovato nei confronti di questi titoli multigiocatore.

Salvatore L.

Avvicinatosi al mondo videoludico grazie ad un Commodore64 alimentando in se la curiosità per il mondo Hi-Tech in particolar modo per tutto ciò che riguarda l' Hardware di un Computer. Dopo anni di collaborazioni con vari blog informatici Italiani nel 2012 apre il sito Hardware Mind.

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