Disney punta sull’IA Generativa: rivoluzione su Disney Plus e polemiche nel settore artistico

L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) generativa da parte di Disney segna un punto di svolta strategico per il colosso dell’intrattenimento.
L’azienda ha confermato l’intenzione di implementare questa tecnologia, a partire dalla piattaforma di streaming Disney Plus, una mossa che, sebbene orientata al futuro, sta già sollevando accese discussioni all’interno della comunità artistica.
L’IA sbarca su Disney Plus: il futuro della creazione di contenuti
Disney ha annunciato che l’IA generativa verrà presto integrata in Disney Plus, permettendo agli abbonati di creare immagini e video personalizzati. Questa funzionalità non è vista solo come un plus per gli utenti, ma come un banco di prova per un utilizzo più esteso dell’IA anche nei processi di produzione interni dell’azienda.
Secondo le dichiarazioni, il CEO Bob Iger è attivamente impegnato in trattative con diverse realtà leader nel settore dell’intelligenza artificiale. È evidente che per Disney non si tratta di una sperimentazione temporanea, ma di una direzione strategica irreversibile: l’IA sarà una componente chiave del suo futuro.
Il dibattito e l’appello al boicottaggio degli artisti
Nonostante la chiara visione aziendale, la scelta di puntare sull’IA generativa nel campo della creazione artistica ha innescato una viva controversia. La preoccupazione principale sollevata da artisti e creativi riguarda l’impatto di questi strumenti sui posti di lavoro e sul valore dell’arte umana.
Un episodio particolarmente emblematico è stato l’appello lanciato da Dana Terrace, un’artista digitale che ha collaborato con Disney. Attraverso un post su X (precedentemente Twitter), Terrace ha invitato gli utenti alla pirateria della serie The Owl House – Aspirante strega, un progetto al quale aveva lavorato personalmente. Il post ha rapidamente raggiunto una vasta risonanza, superando i 10 milioni di visualizzazioni, evidenziando la profondità del dissenso nel settore.
Unsubscribe from Disney+. Pirate Owl House. I don’t care. Fuck gen AI.
— Dana Terrace (@DanaTerrace)
November 14, 2025
Un tema delicato: IA generativa e arte
La polemica in casa Disney si inserisce in un contesto più ampio dove l’uso degli strumenti di IA generativa, sebbene in forte espansione, è accompagnato da crescenti appelli al boicottaggio. La questione è particolarmente sentita quando l’intelligenza artificiale viene impiegata per la realizzazione di opere artistiche, toccando corde etiche e professionali.
Nonostante le critiche e l’estrema delicatezza del tema, Disney non sembra intenzionata a fare marcia indietro. L’azienda prosegue spedita nell’integrazione di questi nuovi strumenti, confermando che l’IA non è solo una tendenza, ma un elemento centrale nel suo sviluppo tecnologico e creativo futuro.
Gli utenti di Disney Plus possono dunque attendersi a breve una piattaforma arricchita da nuove e potenti funzionalità di creazione.




