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Battlefield 6: Ray Tracing assente per dare la priorità alle prestazioni

Se hai seguito il materiale promozionale o hai avuto la fortuna di partecipare alla beta di Battlefield 6, il nuovo capitolo della celebre serie di sparatutto in prima persona di EA, potresti aver notato una grande assenza: il ray tracing.

Questa tecnologia, che riproduce in modo iper-realistico il comportamento della luce e dei suoi riflessi, non è mai stata menzionata nei trailer né è apparsa tra le opzioni grafiche del gioco. La sua mancanza è particolarmente notevole se consideriamo che Battlefield 5 è stato tra i primissimi titoli a implementare i riflessi in ray tracing in modo massiccio, così come Battlefield 2042 ne ha fatto uso.

La decisione degli sviluppatori: l’intervista di Ripple Effect

La decisione di non includere questa funzionalità non è stata una svista, ma una scelta ben ponderata. La conferma arriva direttamente da Christian Buhl, il capo tecnico di Ripple Effect, uno degli studi dietro lo sviluppo del gioco.

In un’intervista con ComicBook.com, Buhl ha rivelato che il team ha deciso, già nelle prime fasi di sviluppo, di concentrare tutti gli sforzi sulle prestazioni. L’obiettivo era garantire un’esperienza di gioco fluida e ottimizzata per il maggior numero di giocatori possibile.

Priorità alla fluidità e all’accessibilità

Buhl ha spiegato chiaramente la motivazione: “Non avremo il ray-tracing al lancio del gioco e non abbiamo piani per il prossimo futuro. Questo perché abbiamo voluto concentrarci sulle prestazioni. Volevamo assicurarci che tutti i nostri sforzi fossero concentrati nel rendere il gioco il più ottimizzato possibile per le impostazioni predefinite e per gli utenti predefiniti.”

In altre parole, il team ha preferito sacrificare un’opzione grafica di nicchia per garantire una base solida e stabile per l’intera comunità. Sebbene la tecnologia ray tracing sia supportata sia dalle console di ultima generazione che dai PC moderni, l’attivazione di questa funzione può ancora causare un significativo calo del framerate, compromettendo la fluidità del gioco, specialmente su hardware non all’avanguardia.

Un’esperienza di gioco visivamente appagante anche senza ray tracing

Nonostante l’assenza del ray tracing, i trailer e le prime impressioni sulla grafica di Battlefield 6 sono stati estremamente positivi.

Il gioco appare visivamente sbalorditivo e promettente, mantenendo intatte le caratteristiche distintive della serie, come la distruzione ambientale su vasta scala. La possibilità di demolire interi edifici a cannonate è, per molti giocatori, molto più appagante di qualsiasi riflesso ultra-realistico.

In definitiva, la scelta degli sviluppatori sembra voler accontentare la maggioranza, garantendo un’esperienza di gioco impeccabile e accessibile, piuttosto che puntare su un’innovazione che, seppur impressionante, avrebbe potuto limitare il pubblico o penalizzare le performance.

Salvatore L.

Avvicinatosi al mondo videoludico grazie ad un Commodore64 alimentando in se la curiosità per il mondo Hi-Tech in particolar modo per tutto ciò che riguarda l' Hardware di un Computer. Dopo anni di collaborazioni con vari blog informatici Italiani nel 2012 apre il sito Hardware Mind.

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