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Sette programmi di grafica gratis e open source: il progetto ArtCraft fa discutere la rete

Un singolo sviluppatore, noto sul web come storytold, ha pubblicato un pacchetto di sette applicazioni destinate all’editing multimediale. Il progetto si chiama  ArtCraft  ed è visibile direttamente sul sito getartcraft.com.

L’obiettivo dichiarato è offrire programmi desktop capaci di sostituire la suite Adobe e i visualizzatori PDF commerciali, ma senza costi di licenza o formule ad abbonamento.

Cosa c’è dentro il pacchetto

I programmi coprono diversi ambiti della produzione digitale:

  • PhotoCraft si occupa di ritocco e modifica di immagini raster.

  • VectorCraft lavora con la grafica vettoriale per disegni e loghi.

  • LightCraft gestisce l’archivio e lo sviluppo di scatti fotografici RAW.

  • FilmCraft offre strumenti per il montaggio e il taglio dei video.

  • DesignCraft serve a impaginare documenti per la stampa e il web.

  • PdfCraft consente di leggere e modificare i file PDF.

  • Gli altri moduli includono utility minori per la gestione dei testi e la preparazione di presentazioni (praticamente un clone della suite Office).

Tutti i software condividono il codice sorgente aperto (open source) e sono disponibili gratuitamente per il download.

Il ruolo di Rust e la generazione via codice

L’elemento che ha sollevato più discussioni nei forum di settore riguarda le modalità con cui l’autore ha lavorato.

I software sono stati scritti in Rust, scelta tecnica legata alle prestazioni della memoria e alla gestione dei processi di calcolo pesanti. La particolarità sta nel fatto che l’intera architettura base è stata generata inviando prompt a modelli di intelligenza artificiale come Claude. Questo ha permesso a una sola persona di impostare in poco tempo una quantità di codice che normalmente richiede un team dedicato.

Le applicazioni sono pensate per funzionare su sistemi Windows, macOS e Linux, oltre che direttamente all’interno dei browser tramite WebAssembly.

Lo stato attuale dei lavori

Nonostante la forte attenzione ricevuta e i voti raccolti su basi come GitHub, il progetto resta alle prime fasi. Diverse funzioni non sono ancora complete e gli utenti segnalano la presenza di errori di gioventù nell’interfaccia e nella stabilizzazione dei processi.

Le build restano comunque scaricabili e liberamente testabili, rappresentando un esperimento interessante sia sul piano dell’uso di Rust nell’ambito grafico, sia sulle reali possibilità di sviluppo software gestito da un singolo programmatore.

Salvatore L.

Avvicinatosi al mondo videoludico grazie ad un Commodore64 alimentando in se la curiosità per il mondo Hi-Tech in particolar modo per tutto ciò che riguarda l' Hardware di un Computer. Dopo anni di collaborazioni con vari blog informatici Italiani nel 2012 apre il sito Hardware Mind.

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