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Scoperta causa problemi SSD dopo aggiornamento Windows KB5063878

Microsoft ha rilasciato un importante aggiornamento di sicurezza per Windows 11, Windows 10 e le piattaforme server, mirato a proteggere gli utenti da una grave vulnerabilità. L’aggiornamento, identificato come KB5063878 e distribuito durante il Patch Tuesday di agosto 2025, aveva l’obiettivo di risolvere la falla di sicurezza CVE-2025-50173, legata al sistema di autenticazione Windows Installer (MSI).

Nonostante le buone intenzioni, la correzione ha causato una serie di effetti collaterali indesiderati, che stanno compromettendo l’esperienza utente. Inizialmente, si sono diffuse voci su presunti danni agli SSD NVMe, ma queste sono state prontamente smentite sia da Microsoft che da Phison dopo lunghi ed accurati test in laboratorio. La vera problematica, invece, risiede nelle modifiche apportate al sistema di Controllo dell’Account Utente (UAC).

Problemi di installazione e privilegi amministrativi

Il bug si manifesta in diverse situazioni, limitando drasticamente le operazioni che gli utenti standard possono eseguire. Le modifiche al sistema UAC ora richiedono che gli utenti ottengano privilegi amministrativi per compiere attività che prima erano consentite senza restrizioni.

Tra le azioni più comuni che ora risultano bloccate ci sono:

  • L’esecuzione di comandi di ripristino MSI, come “msiexec /fu”.
  • L’avvio di specifiche applicazioni Autodesk, inclusi programmi molto utilizzati come AutoCAD e Civil 3D.
  • L’installazione di applicazioni con configurazione automatica per utente.
  • La distribuzione di pacchetti tramite Configuration Manager (ConfigMgr) che si basano su configurazioni specifiche dell’utente.
  • L’utilizzo di Windows Installer durante i processi di installazione.

Un esempio lampante del problema si verifica durante l’installazione di Office Professional Plus 2010. Se un utente senza privilegi amministrativi tenta di installare la suite, il processo fallisce con il codice di errore 1730. Questo bug impedisce, di fatto, l’installazione di alcune applicazioni senza una completa autorizzazione amministrativa.

Soluzioni e futuri aggiornamenti

Microsoft è a conoscenza del problema e ha fornito due possibili soluzioni per gli utenti e le aziende. La prima, più immediata e semplice, consiste nell’avviare le applicazioni interessate con privilegi elevati, selezionando l’opzione “Esegui come amministratore”. Questo approccio, sebbene risolva il problema a breve termine, non è ideale per ambienti aziendali complessi o per gli utenti meno esperti.

Per le organizzazioni che necessitano di un approccio più strutturato, Microsoft suggerisce l’implementazione di una soluzione tramite Known Issue Rollback (KIR). Questo meccanismo consente di ripristinare in modo selettivo le modifiche problematiche, permettendo alle aziende di gestire il bug su larga scala senza compromettere la sicurezza complessiva.

Gli utenti attendono ora una patch ufficiale che risolva definitivamente il problema, ripristinando la normale funzionalità del sistema senza richiedere soluzioni provvisorie.

Per risolvere il problema, ti consigliamo di disinstallare temporaneamente gli aggiornamenti KB5063878 e KB5062660. Per la procedura completa, puoi fare riferimento alla nostra guida dedicata a questo link: Come disinstallare l’aggiornamento Windows 11 che danneggia gli SSD.

Salvatore L.

Avvicinatosi al mondo videoludico grazie ad un Commodore64 alimentando in se la curiosità per il mondo Hi-Tech in particolar modo per tutto ciò che riguarda l' Hardware di un Computer. Dopo anni di collaborazioni con vari blog informatici Italiani nel 2012 apre il sito Hardware Mind.

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